Lunedì – Lettere dal cuore, al cuore

Intimità – Verità – Ascolto
Inizio della settimana con autenticità, apertura e fratellanza.
Lettere vere, umane, ispirate: a pastori, laici, persone care, alla Chiesa, al mondo.
Uno spazio dove il cuore scrive al cuore.

Di Massimo Creati


Sabato mattina: la luce dell’omelia

Durante la consueta Messa del sabato, ascoltando il nostro amato Don Massimiliano, ho sentito accendersi una luce dentro di me.
Il Vangelo del giorno (Mt 23,1-12) ci ricorda con parole forti e liberanti:

“Uno solo è il vostro Padre, quello del cielo. Uno solo è il vostro Maestro, il Cristo.”

Parole che non sono ammonimenti rigidi, ma chiavi di consapevolezza e libertà.


La responsabilità del maestro

Gesù ci insegna che ogni guida, ogni sacerdote, ogni maestro… non parla mai di sé, ma è un canale di Dio. Tutto ciò che trasmettiamo di vero e luminoso viene da Dio.

Il rischio, ieri come oggi, è trasformare l’autorità in privilegio. Gesù ci ricorda:

“L’autorità non è supremazia, è servizio; non è vanità, è responsabilità; non è distanza, ma testimonianza di vicinanza.”

Il sacerdote porta sulle spalle la responsabilità di trasmettere la paternità e maternità di Dio. Non è un titolo esteriore, ma la vocazione a prestare voce e mani a Dio.


Umiltà e servizio: la vera grandezza

Essere maestro non significa auto-proclamarsi, ma servire. Il biblista Benedetto Prete sul suo libro “i 4 Vangeli” lo spiegava chiaramente: Cristo purifica l’autorità con l’umiltà. Solo così illumina e non opprime.

La confessione diventa un abbraccio di Dio, non un obbligo. Il sacerdote non è un burocrate, ma un fratello che ti riconsegna al Padre.

Essere maestro significa custodire un fuoco che non appartiene a noi, e lasciare che attraverso la nostra voce parli Dio, attraverso le nostre mani si renda visibile la Sua misericordia.


Una settimana di luce, ritmo e potenza

Iniziamo questo lunedì con questa consapevolezza:

  • Nessun titolo regge senza servizio.

  • Nessuna autorità vale senza umiltà.

  • La vera grandezza sta nel chinarsi per illuminare.

Scrivo queste righe come lettera dal cuore al cuore: l’umiltà non sminuisce, ma eleva; non abbassa, ma radica; non impoverisce, ma rende fecondi.

Camminiamo insieme in questa settimana con passo autentico, mano nella mano, Maestro e discepolo, fratelli tutti, figli di un unico Padre.

In cammino con te, nella Luce.

Massimo Creati

(Fratello in Cristo e compagno di luce)