Sei davvero liber*? O la tua vita è un costante tentativo di non scontentare gli altri? Tu conosci bene quella lotta interiore, quel freno invisibile che ci impedisce di manifestare la nostra piena autenticità. Dobbiamo smascherare subito il nostro tallone d’Achille: l’ansia di conformità, la ricerca di non destabilizzare. Dobbiamo trasformare questa schiavitù nella potente azione di seguire la nostra vocazione unica. Dobbiamo concederci ora il Lusso inestimabile della Vera Libertà Interiore.

Oggi vogliamo chiarire un concetto strategico essenziale: la libertà vera non si traduce nel trasgredire per il gusto della trasgressione, né significa fregarsene delle responsabilità.

La nostra disciplina esige una leadership guidata dall’autenticità. Dobbiamo prendere sul serio tre elementi fondamentali:

  1. Ascoltare la Nostra Coscienza: Dobbiamo prendere sul serio la nostra coscienza, la nostra storia e la realtà che osserviamo. Questo è il fondamento della nostra azione e del nostro cambiaMENTE.

2. Abbandonare il Ruolo Egocentrico: Dobbiamo superare l’attaccamento al ruolo o alla “divisa” (sia essa fisica, come il clero, sia metaforica, come un’etichetta sociale) che usiamo per identificarci e darci solidità. Quando il nostro ruolo ci fa sentire “superiori agli altri” o impedisce la prossimità, rischiamo di perdere le amicizie vere basate sulla reciprocità.

3. Vivere l’Irripetibilità: Tu devi sapere che Dio ci ha creati tutti diversi, irripetibili, e la nostra missione è lasciare un segno unico nel mondo.

Il vero fallimento è frenare la nostra unicità. Dobbiamo avere il coraggio di agire di conseguenza, anche se questo comporta uno scontro con le aspettative altrui o con l’istituzione.

Tu devi agire con la libertà di chi sa che il Vangelo deve essere il nostro primo riferimento, senza coincidere con il ruolo che ricopriamo. Dobbiamo essere disposti a mollare l’etichetta se essa mette soggezione o allontana le persone che desideriamo avvicinare. Dobbiamo essere riconosciuti come persone normali che hanno scelto di dare la vita per Dio.

Dobbiamo ricordare che la nostra identità e il nostro mandato di evangelizzazione si manifestano attraverso l’amore e la prossimità, non attraverso il nostro abito o la nostra posizione:

“Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri.” (Gv 13,35).

Tu devi scommettere su te stesso e sulla tua unicità, perché mancare ai tuoi talenti significa mancare al senso profondo della tua vita. Dobbiamo essere liberi per poter essere totalmente prossimi, dando vita senza freni e senza permettere che i pensieri limitanti ci inducano a smettere di tirare fuori il buono che abbiamo dentro.

La libertà di coscienza è come la bussola di una nave in missione: Non ti consente di vagare senza meta (trasgredire), ma ti obbliga a tracciare la rotta più autentica basata su ciò che sai essere vero, anche quando il vento delle aspettative altrui spinge in direzioni diverse.

La Tua Azione di Libertà

Il fallimento non è lo scontro, ma il frenare la nostra unicità. Qual è la prima e più piccola azione che la tua coscienza ti chiede di compiere oggi per onorare la tua unicità irripetibile, anche se comporta una leggera “destabilizzazione” altrui?