Hai presente la frase: “Sei la media delle cinque persone che frequenti di più”?

È diventata un mantra. Una di quelle verità assolute che ripetiamo a pappagallo nei corsi di formazione e nei post su LinkedIn. È semplice, memorabile… ed è scientificamente infondata.

Oggi, grazie a una riflessione che ho letto, illuminante, di Andrea Giuliodori (fondatore di EfficaceMente), vogliamo fare un po’ di sano debunking linguistico e psicologico. Perché se è vero che l’ambiente conta, è ancora più vero che la tua mente è molto più potente della tua rubrica telefonica.

Il mito dello studio di Harvard

Per anni ci hanno propinato la storia che il Dr. David McClelland di Harvard avesse dimostrato che chi frequenti determina il 95% del tuo successo. La verità? Quello studio non esiste. McClelland si è occupato di motivazione, sì, ma non ha mai scritto quella formula matematica.

Quindi, possiamo frequentare chiunque senza conseguenze? Non proprio. Il punto non è la frequenza, ma il paragone.

Non è chi hai intorno, è chi hai in testa

Il segreto che Andrea ha evidenziato nella sua newsletter del lunedì è un cambio di paradigma totale: Siamo la media delle persone con cui ci paragoniamo di più.

In psicologia si chiama Reference Group (Gruppo di Riferimento). Il tuo vicino di casa può essere la persona che vedi più spesso, ma se il tuo metro di paragone è un autore che leggi, un imprenditore che ammiri o un mentore che ascolti in un podcast, sarà quest’ultimo a plasmare la tua realtà, non il vicino.

Come cambiare la tua traiettoria oggi stesso

Se pensi di dover cambiare città o tagliare i ponti con la famiglia per avere successo, fermati. Spesso non è possibile, e a volte non è nemmeno consigliabile.

Quello che puoi fare immediatamente è bonificare il tuo ambiente mentale:

  1. Scegli i tuoi specchi: In chi ti rifletti la mattina? Nei commenti polemici sui social o nelle parole di chi ha già raggiunto i risultati che desideri?

  2. Aggiorna i tuoi input: I libri che leggi e i podcast che ascolti sono i tuoi “amici invisibili”. Sono loro a stabilire cosa è possibile per te.

  3. Il potere del “Reference Group”: Quando smetti di paragonarti a chi si lamenta e inizi a misurarti con chi costruisce, la tua chimica cerebrale cambia. La tua ambizione si alza.

Grazie, Andrea!

Un ringraziamento speciale va ad Andrea Giuliodori. Le sue newsletter del lunedì sono una scarica di intelligenza linguistica e pragmatismo che ci aiuta a pulire la lente con cui guardiamo il mondo.

Ricorda: non conta chi siede accanto a te sul bus. Conta chi occupa i pensieri nella tua testa.

E tu, con chi ti stai paragonando oggi?

Un abbraccio,

Massimo 

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Tutto ciò che condivido nasce da un percorso che ho vissuto sulla mia pelle. Questi temi hanno trasformato la mia vita personale e oggi sento il desiderio di donarli anche a te che leggi.

Sono Massimo Creati, Mentore di Vita e Visione e architetto della Leadership Umanocentrica. Aiuto le persone a decodificare la propria Scatola Nera per trasformare confusione in chiarezza e visione in azione.

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