Quaderni, in ordine sparso.

Blocchi mezzi pieni. Foglietti volanti.

Appunti su Note di Apple, su Google Keep, buttate lì di corsa.

File sparsi nel computer. Carte che si perdono e si ritrovano.

Da sempre raccolgo così.

Mai un metodo unico. Solo l’urgenza di fermare un pensiero prima che scappi.

Poi arriva un momento.

Una parte di tutto questo trova la strada verso il blog.

Diventa parola condivisa. Esperienza restituita.

30 GIUGNO 2026 — PRIMA RIGA

Scrivo della Messa.

È un incontro. Reale. Qui e ora.

Più che un ricordo. Un incontro vivo.

Gesù ascolta. Accoglie. Sostiene.

Penso a come portare tutto questo nella vita vera. Nella poesia. Nella scienza. Nei giorni comuni delle persone.

1 LUGLIO 2026 — LE PAROLE DI UN AMICO SACERDOTE

Don Peppe mi lascia cinque pietre. Semplici e impegnative insieme.

Coltiva rapporti freschi e gratuiti.

Ama anche quando l’amore ritorna vuoto.

Abbi il coraggio della verità, dentro la pazienza di un dialogo lungo.

Vivi con pienezza quello che ti è donato.

Lascia libero chi sbaglia. Sarai libero anche tu.

Cinque pietre. Un’unica direzione.

Poi la leadership, negli stessi giorni.

«Imparare a tollerare il pensiero degli altri è un atto di grandissima maturità.»

Tre valori mi restano addosso. Umiltà. Lealtà. Curiosità.

E sette radici, per chi guida davvero: Carattere. Personalità. Educazione. Successi. Le sconfitte, soprattutto. Valori. Principi.

Le sconfitte insegnano più dei successi.

3 LUGLIO 2026 — LA GENEROSITÀ

«Quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro.»

— Matteo 7,12

La generosità costa. Fatica. Fastidio. Tempo che manca.

Proprio per questo è amore vero.

«È più facile essere generosi che non rimpiangerlo.»

— Jules Renard

Poi la testimonianza, qualche pagina dopo.

«Le cose che hai udito da me in presenza di molti testimoni, affidale a uomini fedeli, che siano capaci di insegnare.»

— San Paolo

Quello che ricevi, passa oltre te.

Infine lo stile, l’ultima riga del quaderno.

Georges-Louis Leclerc, conte di Buffon (1707–1788), diceva che lo stile è l’ordine che metti nei tuoi pensieri.

L’ordine dentro, prima dell’ordine fuori.

Ho riletto tutto insieme, una sera.

Sei frammenti. Sei giorni diversi.

Un unico filo.

La mente accoglie una parola. La custodisce. La lascia scendere, piano, fino al cuore.

Poi il cuore la mette in pratica.

L’incontro con Gesù ti apre.

I consigli di un amico ti orientano.

I valori ti reggono nel tempo.

La generosità ti costa e ti compie.

La testimonianza ti chiede di passare oltre.

Lo stile mette ordine in tutto questo.

Sei tappe. Una sola vita.

Niente di astratto. Niente di imparato sui libri soltanto.

È vita che accade. La scrivo per capirla meglio.

Il quaderno cresce. Io, con lui.

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Fonti: Matteo 7,12 · Jules Renard · San Paolo · Georges-Louis Buffon · Don Peppe (testimonianza personale)

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Fino a qualche anno fa correvo.

Azienda. Obiettivi. Ritmo.

Poi la vita si è fermata da sola.

Una diagnosi che cambia tutto.

Lì ho visto chiaro. Per la prima volta.

Sono guarito.

Ho lasciato la mia azienda nelle mani di chi ci credeva con me.

Una cosa mi è rimasta chiara:

questa vita restituita non è mia da tenere. È mia da restituire.

Oggi cammino accanto a chi ha perso la direzione.

Accanto, mai davanti.

Ti aiuto a leggere quello che hai già dentro.

Tutto qui.

Massimo Creati

Riccione, Lì 25 settembre 2026

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