Vivere le Parole – Rubrica del giovedì

www.massimocreati.it

____________________________

Ascolta bene questa parola…

Hai mai sentito dire: “Le cose accadono perché devono accadere”?
E se invece accadessero perché scegliamo che accadano?

Viviamo in un mondo dove spesso ci sentiamo vittime di un copione già scritto, come se tutto fosse già deciso, immutabile. Eppure c’è un’altra via. Una via di responsabilità, di libertà, di creazione consapevole.

Quella via si chiama Indeterminismo.


Il significato profondo

Indeterminismo (dal latino in- privativo + determinare, ovvero “delimitare”, “definire con precisione”) significa: assenza di predeterminazione, apertura al possibile.
Non è caos, ma spazio di libertà.

In filosofia e in teologia, è l’idea che non tutto è già scritto.
A differenza del determinismo, che sostiene che ogni evento ha una causa predeterminata e inevitabile, l’indeterminismo apre a una visione in cui la volontà libera dell’uomo ha un ruolo essenziale.

E allora, chi scrive la storia della nostra vita?
Noi.
Attraverso le nostre scelte.
Attraverso la nostra coscienza.

Nel pensiero cristiano, questa idea trova eco profonda nella concezione del libero arbitrio, dono immenso che ci rende co-creatori, e non spettatori, del nostro cammino.

Certo, nella storia del pensiero religioso ci sono anche visioni più rigide, come la dottrina protestante della predestinazione, secondo cui Dio avrebbe già deciso chi sarà salvo e chi no.

Ma il cuore del messaggio cristiano – secondo la visione cattolica, luminosa e profonda anche in Ratzinger – è un altro:
Dio ci dona la libertà, ci accompagna, ma non ci costringe mai.


E tu, cosa scegli di credere?

L’indeterminismo non è un’illusione romantica.
È un invito a vivere da esseri spirituali liberi.
Non per fare “quello che vogliamo”, ma per scegliere ogni giorno di amare, di costruire, di servire, di migliorare.

Ogni istante è un bivio. Ogni scelta è una parola scritta nel libro della nostra vita.
E Dio non è un giudice distaccato, ma uno scrittore silenzioso che annota ogni atto d’amore, ogni gesto libero, ogni seme di bene che decidiamo di piantare.

Perché sì, come ricorda la nostra fede:

Al momento del concepimento Dio ci predestina a una sola cosa: ad Amare!
Quindi il destino di ogni uomo è quello di amare!
Tutto quello che noi facciamo liberamente nella vita viene registrato da Dio.


Che questa parola sia per te oggi una scintilla.
Una chiamata alla libertà.
Un invito a vivere con coraggio spirituale, sapendo che la tua storia non è ancora scritta.
È un libro aperto.
E l’inchiostro… è l’Amore.

Con te, nella Luce e nella Verità,
Massimo Creati.(tuo fratello in Cristo, compagno di Luce, voce tra le parole)