Due matrimoni su cinque, oggi, nascono da uno schermo.
Un algoritmo che sceglie per te. Età, valori, ambizioni.
Sembra perfetto.
Eppure il tasso di separazioni resta lo stesso di sempre.
L’amore non si compra. Nemmeno con un algoritmo.
Poi la storia si ripete, sempre identica.
Prima si piange. Poi si accusa l’altro di essere cambiato.
Poi si cerca il partner “giusto”, quello nuovo, quello perfetto.
Come se l’amore fosse un prodotto da sostituire.
Ma l’amore non è un prodotto.
C’è un verso antico, molto più antico di ogni sito d’incontri:
“Le grandi acque non potrebbero spegnere l’amore, i fiumi non potrebbero sommergerlo.”
(Cantico dei Cantici 8:7)
Chi ha scritto questo non conosceva gli algoritmi.
Conosceva l’anima.
Io ho amato due volte. Ho costruito due volte.
Da quei due amori sono nate tre figlie meravigliose.
Porto nel cuore ogni cosa bella vissuta con entrambe le donne che ho avuto accanto nel cammino.
Poi le nostre strade si sono separate.
Anche questo, guardato oggi con saggezza, è stato un cammino bellissimo.
Il vero benessere si misura da come si trasmette serenità ai figli. Conta questo, più del peso di ciò che è finito.
L’amore che dura non si trova. Si costruisce.
Non serve cercare la persona perfetta.
Serve diventare la persona giusta: aperta, generosa, capace di accogliere la verità dell’altro.
Questo è il segreto vero.
Non un algoritmo. Un impegno quotidiano.
Chi ha avuto la grazia di crescere in una famiglia unita, con genitori testimoni credibili prima ancora che educatori, parte avvantaggiato.
Lo dico con rispetto, non con giudizio.
Ognuno porta la propria storia.
Ma un messaggio resta valido per tutti, oggi come duemila anni fa:
L’amore non si scarica. Si costruisce, un giorno alla volta.
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Spunto tratto da una riflessione sul matrimonio pubblicata su “Parole di Vita”.
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Aiuto le persone a leggere quello che hanno già dentro.
Lo faccio con chi sente che è il momento di fermarsi e fare chiarezza.
Il risultato? Escono dall’incontro sapendo dove andare — non perché gliel’ho detto io, ma perché insieme abbiamo trovato quello che loro sapevano già.
Massimo Creati
Riccione, Lì 7 Luglio 2026
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