Carissimo, Carissima,
Eccoci al nostro appuntamento del giovedì con la rubrica “Vivere con le Parole” sul nostro blog. Oggi ci immergiamo in un termine che spesso viene confuso con la fredda burocrazia, ma che in realtà nasconde il segreto della vera libertà creativa: Organizzare, l’armonia che genera la Vita.
Per comprendere il potere di questa parola, dobbiamo risalire alla sua radice greca: órganon, che significa “strumento” o “utensile”. Organizzare, nel suo senso più puro, significa dotare di organi, rendere capace di vita, trasformare un insieme di parti isolate in un corpo armonico e funzionale.
Spesso ci sentiamo travolti da un mondo che cambia a una velocità tale da farci perdere le certezze. Sentiamo il peso di strade diversamente facili, nebbia e salite ripide. In questi momenti, la tentazione è quella di abbandonare il volante della nostra “Macchina Azienda”. Eppure, organizzare è l’atto d’amore più grande che possiamo compiere verso la nostra vocazione: è preparare lo strumento affinché possa risuonare della melodia che Dio ha scritto per noi. È il passaggio dal caos della “confusione” alla luce della “creazione”.
Nella prospettiva della Teologia Dogmatica, cara a Joseph Ratzinger, l’universo non è frutto del caso, ma scaturisce dal Logos, la Ragione Creatrice che ordina ogni cosa con Amore. Come ci ricorda il Magistero, Dio è l’autore dell’ordine e della pace.
San Paolo, nella sua Prima Lettera ai Corinzi, ci offre una chiave di volta fondamentale per la nostra Leadership:
“Dio infatti non è un Dio di disordine, ma di pace… Tutto si faccia con decoro e con ordine.” (1 Corinzi 14, 33.40)
L’ordine di cui parla l’Apostolo è la condizione necessaria affinché i carismi (i nostri talenti e le nostre intuizioni creative) possano fiorire per il bene comune. Organizzare significa dunque imitare l’azione creatrice di Dio: dare un posto a ogni cosa affinché ogni cosa possa servire alla Vita. È trasformare il dovere morale di continuare un’attività in una scelta consapevole di eccellenza.
Dobbiamo assumere la piena responsabilità del nostro ruolo di guida. Assumersi la responsabilità significa cercare costantemente le risposte e la conoscenza. Dobbiamo porre noi stessi al centro delle soluzioni: “Che cosa posso fare IO per cambiare la situazione?”.
Ecco come possiamo incarnare la parola Organizzare attraverso i passi della nostra trasformazione:
-
Sintonizzazione (S): Dobbiamo sintonizzare la nostra frequenza sulla realtà che desideriamo creare. Organizzare è l’atto fisico di questa sintonizzazione spirituale.
-
Tecnica e Studio (T): Dobbiamo studiare e fare pratica, proprio come per prendere la patente di guida. L’organizzazione moderna richiede tecniche giuste per sconfiggere i nemici dell’efficienza.
-
Azione Creativa (A): Dobbiamo creare ogni giorno prodotti nuovi, mercati nuovi e metodi nuovi. L’organizzazione è la struttura che permette a questa creazione di essere “produttiva e redditizia”.
-
Integrazione dei Dati (I): Dobbiamo assicurarci che ogni dato sia stabile e ben definito, evitando ogni parola mal compresa che possa generare confusione.
-
Risultati (R): Dobbiamo produrre risultati che siano l’esame della nostra capacità di guida. L’abbondanza e l’espansione sono i frutti naturali di un ambiente totalmente “creativo” e organizzato.
Oggi ti chiediamo di ruminare questa parola: in quale area della tua vita o del tuo lavoro senti il bisogno di portare l’ordine del Logos per liberare finalmente la tua forza creativa?
Lascia un commento
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato, i campi obbligatori sono contrassegnati *