L’eccesso di sicurezza che inganna anche i più capaci

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L’Overconfidence Bias, in italiano “eccesso di sicurezza” o “distorsione da eccessiva fiducia”, è un bias cognitivo per cui una persona sopravvaluta sistematicamente le proprie capacità, conoscenze o la probabilità che le sue previsioni si rivelino corrette.

In poche parole: ci si sente più sicuri di sé stessi di quanto la realtà giustifichi.

Le tre forme del bias

  1. Overestimation — Sopravvalutare le proprie prestazioni reali. Esempio: “Sono sicuro di aver superato l’esame con lode.”
  2. Overplacement — Sopravvalutarsi rispetto agli altri. Esempio: “Guido meglio della media delle persone”, un’illusione che, per definizione statistica, non può essere vera per la maggioranza di chi la pensa così.
  3. Overprecision — Avere una fiducia eccessiva nella precisione delle proprie convinzioni o previsioni. Esempio: “Sono sicuro al 99% che il progetto finirà in tempo.”

Perché è importante per chi guida e forma altri

Questo bias è particolarmente insidioso perché spesso colpisce di più chi ha già ottenuto qualche successo: genera una falsa sicurezza che porta a sottovalutare i rischi, ignorare feedback critici o non prepararsi adeguatamente. È una delle ragioni per cui molte iniziative falliscono nonostante chi le guida fosse convinto, fino all’ultimo, del successo.

Un antidoto pratico

Coltivare l’umiltà epistemica: chiedersi sempre “cosa non so ancora?” prima di agire con troppa sicurezza, e cercare attivamente punti di vista che possano smentire le proprie certezze.

Il vero leader umanocentrico non è chi non dubita mai di sé, ma chi resta “un animale ancora imparante e curioso”, capace di mettere in discussione le proprie certezze prima che siano gli eventi a farlo.

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Fino a qualche anno fa correvo.

Azienda. Obiettivi. Ritmo.

Poi la vita si è fermata da sola.

Una diagnosi che cambia tutto.

Lì ho visto chiaro. Per la prima volta.

Sono guarito.

Ho lasciato la mia azienda nelle mani di chi ci credeva con me.

Una cosa mi è rimasta chiara:

questa vita restituita non è mia da tenere. È mia da restituire.

Oggi cammino accanto a chi ha perso la direzione.

Accanto, mai davanti.

Ti aiuto a leggere quello che hai già dentro.

Tutto qui.

Massimo Creati

Riccione, Lì 19 settembre 2026

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