Giovedì – Vivere le Parole
Una Parola, una Luce – Bibbia e Spirito
Una parola scelta, approfondita, incarnata.
Non teoria, ma esperienza.
di Massimo Creati
OSSIMORO
(dal greco ὀξύμωρον, da ὀξύς “acuto, pungente” e μωρός “ottuso, stolto”)
Un “ossimoro” è l’unione di due concetti opposti che, accostati, generano un significato più grande della somma delle parti.
È come una scintilla che nasce dallo scontro di due pietre: contraddizione apparente, rivelazione reale.
Esempi classici:
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Una bella bruttezza
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Un silenzio assordante
Viviamo in un tempo che ci chiede coerenza, linearità, chiarezza. Eppure, proprio l’ossimoro ci ricorda che la vita vera è fatta di tensioni, di contrasti fecondi.
Chi ama davvero, sa che l’amore è insieme dolce e doloroso.
Chi segue Cristo, sa che l’umiliazione porta all’esaltazione:
“Chi si umilia sarà esaltato” (Lc 14,11)
Ecco un ossimoro divino, che ribalta la logica del mondo.
L’ossimoro non è solo un artificio retorico: è un invito a vedere l’unità nel conflitto.
La fede stessa è piena di ossimori:
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Dio invisibile che si fa visibile in Gesù.
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Morte che genera vita.
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Servo che è Signore.
E qui tocchiamo un punto delicato: a volte il linguaggio della Chiesa resta “cristallizzato” in formule perfette per il passato, ma meno immediate per l’uomo di oggi.
Il Vangelo è eterno, ma il modo di raccontarlo deve sapersi rinnovare, perché la Verità non cambi… ma arrivi.
L’ossimoro, con la sua forza poetica e paradossale, può essere una chiave per parlare al cuore moderno senza svendere i valori eterni.
Ti invito oggi a chiederti:
-
Qual è il mio ossimoro personale?
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Dove, nella mia vita, due poli opposti possono incontrarsi e generare luce?
Forse scoprirai che la tua fragile forza, la tua umile fierezza o la tua gioiosa fatica sono il luogo in cui Dio sta operando.
E se la Chiesa, e noi con lei, sapremo abitare i nostri ossimori con amore, coscienza, consapevolezza e umiltà, allora il messaggio eterno del Vangelo parlerà con freschezza anche all’uomo di oggi.
“Fratello, sorella che leggi:
Accogli le tue contraddizioni. Sono il luogo dove Dio può far risplendere la tua verità più grande.”
In cammino con te, nella Luce
Massimo Creati
(Fratello in Cristo e compagno di luce)
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