Trova il tempo per fermarti a “guardare”

  • Massimo Creati fermati a guardare

Vivere e fare qualsiasi cosa per far provare un’emozione agli altri è bellissimo.

Da sempre cerco di vivere cercando di creare i presupposti in ogni cosa che faccio per donare un momento di emozione a chi ho il piacere di frequentare ogni giorno nella mia vita e nel mio lavoro, anche a quelle persone che conosco per la prima volta, perché mi fa stare bene e mi rasserena l’animo.

Ogni giorno sono alla ricerca dell’emozione, di quell’effetto WOW che vorrei trovare in qualsiasi luogo che frequento.

Questa settimana ho finalmente concluso la lettura del fantastico libro ROCK’N BLOG del caro amico Riccardo Scandellari, e come sempre il caro Riccardo mi ha regalato un’enorme emozione.

 

Massimo Creati fermati a guardare

Mi sono leggermente dilungato con i tempi perché tra molteplici impegni di lavoro, tre letture in contemporanea tra le quali “Lettere dal Deserto” di Carlo Carretto e “Neuromarketing” di Martin Lindstrom, che vi consiglio, ed anche la riapertura di una stupenda Start-Up del gusto che si chiama Casa Angelini a Riccione che sto seguendo personalmente come Consulente, i tempi mi si sono notevolmente allungati.

Riccardo come sempre stupendo. La sua semplicità, unita a preparazione ed Etica, si leggono nelle sue 203 pagine, dove parla di cambiamento e di come puoi adattarti alle nuove esigenze del lavoro e della società in cui viviamo.

In particolare, oltre ai molteplici temi stupendi toccati da Riccardo, mi hanno colpito particolarmente le tre parole che si traducono in tre classici step che sono a pagina 181 del libro:

“ATTIRARE, CONVINCERE E CONVERTIRE”.

Bellissime!

Dovremmo tutti ripartire da zero, ovviamente se abbiamo voglia di cambiare e se, ovviamente, ne sentiamo la necessità.

Focalizzandoci anche solamente su queste tre parole, possiamo donare felicità agli altri e a noi stessi, ma sempre mettendo al primo posto i primi.

Mi ricordo tanti anni fa quando andavo nei punti vendita nel settore dove sono cresciuto professionalmente, il “Consumer Electronics” e la Grande Distribuzione (per intenderci tutte le insegne che vedi quando sei in giro quali Mediaworld, Unieuro, Euronics, Expert, Trony, Auchan, Carrefour, ecc.ecc.).

Nel mio programma visite settimanale, oltre agli appuntamenti già fissati per le trattative, avevo segnato “tassativamente” delle visite direttamente nei punti vendita per andare a studiare i comportamenti dei consumatori.

Adoravo anche studiare come si muoveva il nostro rivenditore, osservare i movimenti della concorrenza, approfondire alcuni temi intervistando gli addetti alle vendite per capire quali fossero le loro esigenze e le esigenze del consumatore finale.

Mi piaceva fotografare, si fotografare per sognare e per “sviluppare” le idee.

E dire che agli inizi del 2000 nel mio settore mi prendevano in giro perché fotografavo i negozi e le esposizioni.

La fotografia per me “ferma il tempo e dice la verità” e con quelle immagini studiavamo con il mio fantastico team come poter aiutare il nostro cliente e come trasmettere le informazioni precise ai nostri Partner per sviluppare i prodotti “giusti” ed i materiali da esporre, con lo scopo di far vivere un’esperienza unica nel punto vendita al consumatore finale.

Vorrei comunque precisare che ancora oggi, a quasi 54 anni, mi piace fermarmi a guardare, studiare, approfondire e fotografare per capire, come se fosse la prima volta.

Ma torniamo ad allora:

Era bellissimo e stimolante per me guardare come si muovevano le persone, capire cosa cercavano.

Dedicando del tempo a questa attività, mi venivano fuori delle idee fantastiche e sviluppavamo dei lavori magistrali che ancora oggi, a distanza di anni, si vedono nei punti vendita da noi assistiti con CreatiGroup e GES Sales Booster, lavori che rendevano e che rendono i Partner, i Rivenditori ed i Consumatori tutti felici.

Qualsiasi attività tu svolga oggi, ribadisco soprattutto oggi, dove il mondo cammina ormai alla velocità della luce, fermati e trova il tempo per “guardare la gente” e comprendere realmente cosa vogliono e che tipo di esperienza vogliono vivere.

A Pag.180 Riccardo Scrive:

“Le persone che ti osservano colgono e apprezzano la tua essenza solo se sai “MOSTRARTI COERENTE”.

Solo questo pensiero meriterebbe un quadro da appendere nel bagno di ognuno di noi ed ogni mattina, mentre sei lì a farti la barba o a truccarti, dovremmo leggerlo.

A me ha dato una carica pazzesca e mi ha aperto nuovamente un mondo.

Confido che possa essere lo stesso anche per te.

Ricordati che il primo prodotto da vendere al mondo sei tu e con la coerenza, la semplicità e la preparazione sarai ben accetto ovunque, ma senza far mancare mai un pizzico di umiltà.

Mi raccomando, fermati a guardare sempre, come nella foto che vedi in copertina scattata dal mio amico caro Enzo Raineri.

By | 2018-05-14T17:26:47+00:00 18 maggio, 2018|Formazione|1 Commento

Un commento

  1. giovanni maggio 23, 2018 al 3:16 am - Rispondi

    Ottimo articolo!
    Partire dai fondamentali, dallo studio del territorio e delle persone che ci circondano, per offrire per primi quello che stanno per desiderare … spettacolare … e semplicissimo … se ti fermi a guardare e a pensare !!!

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